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A cosa serve la regolazione aria nel drip tip

La ricerca della svapata perfetta passa attraverso mille dettagli e possibili personalizzazioni. Tra quelle fondamentali rientra la regolazione del flusso dell’aria. A questo scopo, è utile acquistare un drip tip con regolazione dell’aria, o è sufficiente la valvola dell’atomizzatore?
A cosa serve la regolazione aria nel drip tip
  1. A cosa serve la regolazione del flusso d’aria
  2. L’effetto della regolazione del flusso d’aria sulla svapata
  3. Cosa sono i drip tip con regolazione del flusso d’aria
 

Uno dei vantaggi più noti e apprezzati della sigaretta elettronica consiste nella estrema possibilità di personalizzazione. A seconda delle proprie abitudini e delle proprie preferenze, ogni svapatore troverà la combinazione che fa per lui, dopo qualche tentativo.

In particolare, in questo articolo ci concentreremo su due aspetti di queste possibilità di personalizzazione: la regolazione del flusso dell’aria e la tipologia di drip tip.

Com’è noto, ormai quasi tutti gli atomizzatori sono dotati di un foro regolabile per l’ingresso dell’aria, e quasi tutti i drip tip sono intercambiabili e utilizzabili su molteplici atomizzatori diversi, magari grazie alla sostituzione degli o-ring. Ma a che cosa servono, allora, i drip tip con regolazione del flusso d’aria?
 

A cosa serve regolazione del flusso d’aria

Gli scopi della regolazione dell’aria sono molteplici. Da essa dipende il buon funzionamento della nostra sigaretta elettronica, ma essa stessa dipende a sua volta dai gusti e dalle abitudini di ciascuno svapatore. C’è chi si trova bene con un flusso d’aria molto aperto e chi con uno più chiuso, spesso anche in base alla tipologia di atomizzatore in uso

Soprattutto, però, la regolazione del flusso d’aria è una di quelle variabili che incidono in maniera decisiva sulla qualità della svapata. Questo perché regolando l’aria non si regola solo l’apertura del tiro, ma anche la quantità di liquido che andrà a finire nel cotone e sulle resistenze.

Ad oggi molti atomizzatori hanno anche un sistema per la regolazione del liquido; tuttavia, la regolazione dell’aria è pur sempre fondamentale anche per il flusso di liquido. I flussi, insomma, vanno comunque bilanciati perché il risultato possa essere soddisfacente.
 

L’effetto della regolazione del flusso d’aria sulla svapata

Il meccanismo di base della regolazione del flusso d’aria è molto semplice, e tutti lo conoscono, se non nella teoria, almeno nella pratica.

Nel momento in cui si attiva la e-cig e la resistenza scalda il liquido fino a vaporizzarlo, noi aspiriamo dal drip tip il vapore presente nella camera. Facendo ciò, generiamo un calo della pressione che serve a far risalire il liquido dal tank all’atomizzatore – secondo un sistema che vale soprattutto per gli atom senza possibilità di regolare il flusso del liquido, ma anche in parte per quelli più evoluti.

Di conseguenza, aprendo molto il flusso dell’aria si attirerà anche una maggior quantità di liquido nella camera di vaporizzazione. Ciò dà la possibilità di creare nuvole di vapore più grandi – e crea anche il rischio di allagare la coil, producendo quei tipici problemi che ne derivano, come gli schizzi di liquido in bocca e i gorgoglii. Per ovviare a questo problema, basta ridurre il flusso dell’aria o, parallelamente, il flusso del liquido, se l’atom possiede questa possibilità.

Per contro, un flusso d’aria molto chiuso potrebbe attirare troppo poco liquido dal serbatoio, e lo svapatore incorrerebbe allora nei problemi opposti: un cotone troppo secco e le caratteristiche steccate. Di nuovo, la soluzione è semplice: calibrare al meglio il flusso dell’aria e, se presente, il flusso del liquido, in modo da trovare un equilibrio.

Inoltre, al di là di tutto questo, la regolazione del flusso d’aria ha un effetto molto più intuitivo sulla svapata. Aprendo il flusso d’aria, infatti, faremo dei tiri più ampi e otterremo delle nuvole più voluminose; riducendolo, invece, avremo un tiro più stretto e contrastato. E questa scelta dipende, per lo più, esclusivamente dal gusto di ciascun vaper.
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Cosa sono i drip tip con regolazione del flusso d’aria

Quanto detto finora si applica, generalmente, all’atomizzatore e non al drip tip. Esistono, però, anche dei drip tip che danno la possibilità di regolare il flusso dell’aria, con una valvola o una vite del tutto simili a quelle che si trovano sugli atomizzatori.

In genere sono di dimensioni contenute, sono fatti di acciaio inossidabile e hanno un’estetica neutra, adattabile a tutte le e-cig, siano esse box mod, meccaniche con bottom feeder o più modesti kit economici, con una batteria o più batterie, e via discorrendo.

Di per sé, a ciascun drip tip corrisponde una caratteristica apertura o chiusura del flusso d’aria. A seconda del materiale del drip tip (dal vetro alle plastiche), della sua costruzione e del diametro del suo foro, esso restituirà una certa ampiezza al nostro tiro, che risulterà quindi più o meno contrastato.

Questo per dire che, in fondo, ogni drip tip influisce sulla regolazione del flusso d’aria, indipendentemente dalle valvole che possiede. Inoltre, è soprattutto l’atomizzatore a servire per regolare il flusso dell’aria, e il drip tip – sotto questo punto di vista – è un sovrappiù.

E allora, sorge spontaneo il dubbio: perché uno svapatore dovrebbe usare un drip tip con regolazione del flusso d’aria? Sembrerebbe un oggetto inutile, senza dubbio; eppure, in realtà, può avere molteplici utilizzi che a prima vista non sono immediati.

Ecco i vantaggi:

  • versatilità
  • adattabilità
  • risparmio

Versatilità

In primo luogo, non dobbiamo sottovalutare la sua versatilità. Montare un drip tip molto stretto su un qualsiasi atomizzatore non potrà che restringere l’ampiezza del tiro. Al contrario, montarne uno largo darà un tiro meno contrastato. E tutto questo indipendentemente dalla regolazione del flusso d’aria da parte della valvola sull’atomizzatore.

Ma se utilizziamo un drip tip con una sua propria possibilità di regolare il flusso d’aria, potremo evitare di cambiarlo per trovare quello che garantisca il nostro tiro preferito: basterà variare l’apertura del suo regolatore di flusso.

Adattabilità

Poi, menzioniamo ancora la grande adattabilità di un simile drip tip. Se si utilizza un dripper, specie per il cloud chasing, servirà un drip tip che permetta un tiro molto ampio per creare grandi nuvole di vapore. Se più tardi si vuole svapare tirando di guancia, occorrerà un drip tip che dia un tiro più contrastato.

Con un solo drip tip che può adattare il proprio flusso d’aria a tutte queste esigenze, potremmo (potenzialmente) fare a meno di tutti gli altri drip tip che possediamo. Basterà smontare il drip tip da una e-cig, montarlo sull’altra in fase di rigenerazione e avvitare per bene, e infine regolare il flusso attraverso la sua valvola, ed ecco che il gioco è fatto.

Risparmio

Infine, tutto questo ci porta a un terzo, indiscutibile vantaggio: il risparmio economico. Come detto all’inizio, sono molti gli svapatori che amano personalizzare al massimo le componenti della propria e-cig, per esempio proprio comprando i drip tip di ricambio più diversi per estetica, marca, funzionalità e influenza sulla capacità del tiro.

Talvolta, poi, occorre cambiare il drip tip per risolvere un problema specifico che viene a crearsi con la sigaretta elettronica: per esempio, può capitare che un drip tip dal tiro più stretto risolva i malfunzionamenti relativi alla sovralimentazione della coil, a qualche goccia di liquido in bocca o all’aumento eccessivo della temperatura del liquido contenuto nella campana.

Ecco che, allora, acquistando un solo drip tip con un flusso d’aria regolabile si potranno risparmiare i soldi che altrimenti investiremmo per comprare un drip tip più largo e uno più stretto, uno più adatto a questa e-cig e uno più adatto all’altra.