ASSISTENZA CLIENTI: info@svapoboss.it | SPEDIZIONI GRATUITE PER ORDINI SUPERIORI A 50€ E CONSEGNA IN 24 ORE
0

Riepilogo carrello

Il tuo carrello è vuoto

Prodotti nel carrello: 0
Totale Prodotti: € 0,00

Prosegui al carrello

Che cos'è il bypass sulle box da svapo?

Conosciamo tutto della modalità bypass: cos'è, in quali e-cig si trova, come usare questa modalità e quali sono i vantaggi che si ottengono.
Che cos'è il bypass sulle box da svapo?
  1. Che cos'è la modalità bypass nella box da svapo
  2. Quando usare la modalità bypass
  3. Perché usare la modalità bypass (vantaggi)
  4. Informazioni importanti sulla modalità bypass

Che cos'è la modalità bypass nella box da svapo

Con il termine bypass si indica una modalità di funzionamento delle box da svapo, così che abbiano un’attività simile a quella di una batteria a erogazione diretta.
Di conseguenza il circuito elettronico non consente di regolare la potenza delle coil oppure della box mod.

Questa modalità è alla base della distinzione dei dispositivi per svapare in quelli meccanici ed elettronici, la cui sostanziale differenza è rappresentata dal modo in cui si fornisce potenza alla resistenza.

Evoluzione delle modalità

I primi modelli di sigaretta elettronica messi in commercio come alternativa al fumo avevano tra le loro caratteristiche il fatto di garantire un voltaggio fisso, quindi bastava premere il pulsante di accensione per attivare gli atomizzatori.

Con l’evoluzione della tecnologia adottata sono state adottate coil sub-ohm, che hanno portato alla diffusione dei kit VW, cioè prodotti a wattaggio variabile. Questa soluzione si è diffusa rapidamente, tanto da essere presente ormai in tutte le box e si basa su batterie la cui erogazione è in Watt e regolabile. Per semplificare l’attività di vaping tutte le testine sul mercato indicano entro quali valori possono essere usate.

La modalità bypass rappresenta una terza alternativa: la potenza erogata e la temperatura che raggiungono i liquidi durante il processo di nebulizzazione non sono regolati. Al tempo stesso la box legge in automatico il valore della resistenza e modifica in automatico il voltaggio della batteria per rispondere all'input e alla legge di Ohm. Questa funzione consente quindi di avere una maggiore erogazione quando la batteria è completamente carica, tuttavia il livello delle prestazioni diminuisce man mano che la corrente elettrica disponibile si riduce.

Proprio per questo motivo è necessario verificare con attenzione che la carica sia adeguata alle esigenze del vaper. Un modo per avere un maggiore controllo sulle performance del dispositivo consiste nell'adottare box con batterie ricaricabili e avere sempre con sé un caricabatterie per i momenti di emergenza. In alternativa si può utilizzare un cavo USB. In genere questi accessori sono compresi all'interno della confezione.

Questa modalità non è adatta alle mini e-cig (pod mod) perché l’autonomia della batteria è limitata oppure alle sigarette elettroniche che richiedono la sostituzione dell’elemento una volta che è scarico.

Box elettroniche

La modalità bypass risulta essere quella di base per le box elettroniche perché il chip di controllo manca, tuttavia può essere adottata anche per i modelli elettronici e gli atomizzatori rigenerabili per assicurare un funzionamento meccanico.

In questo modo non è possibile superare la potenza erogabile dalla batteria.

Infine è necessario ricordare che la scelta dell’e-cig deve essere fatta considerando il materiale e lo spessore del filo della coil per evitare che i tempi necessari per raggiungere le temperature richieste per la nebulizzazione oltrepassino quelli standard.

I migliori risultati si ottengono con un dispositivo con una resistenza in acciaio perché questo materiale è un ottimo conduttore di calore.

Quando usare la modalità bypass

Una sigaretta elettronica che adotta la modalità bypass non permette di modificare le impostazioni del dispositivo. La tensione della resistenza determina la potenza erogata.

Per conoscere i watt di una mod bypass è sufficiente dividere 14 per il numero degli ohm della coil.

Proprio perché per diverse testine non basta il voltaggio diretto della batteria è bene prestare attenzione alle caratteristiche della box mod prescelta.

Infatti la funzione bypass è indicata soltanto in alcune circostanze:

  • con resistenze rigenerabili. Usando fili resistivi e cotone organico si riesce a rigenerare la coil, evitando che si esaurisca a causa dello stress a cui è sottoposta la testina e che può portarla a un prematuro deterioramento;
  • se il modello prescelto è uno starter kit comprensivo di accessori oppure kit completi. In questo modo si riesce a riportare la batteria al massimo livello di carica semplicemente collegando il caricabatteria o inserendo il cavo USB allegato nell'apposita porta. Alcuni dispositivi integrano persino un manuale di istruzioni all'interno della confezione per supportare gli utenti mentre scelgono come usare la sigaretta elettronica;
  • con prodotti che consentono una gestione personalizzabile. Ad esempio, le box Bottom Feeder integrano un particolare sistema di alimentazione grazie a cui il liquido sale nell'atomizzatore attraverso la pressione delle boccette con la mano;
  • i dispositivi devono avere un determinato design, che mette a disposizione anche un display tramite il quale monitorare il livello di carica della batteria. Infatti gli strumenti che adottano la modalità bypass risultano essere particolarmente sensibili all'autonomia della batteria in quanto questo valore influisce sulla qualità delle prestazioni di svapo. Avere una luce LED in grado di segnalare quanta carica rimane è una funzionalità molto utile e che consente di evitare spiacevoli incidenti, come la diminuzione delle performance e della quantità di vapore quando la batteria è scarica. In genere il colore verde indica che si ha ancora una buona autonomia, mentre il LED rosso segnala che si ha poca corrente elettrica. Alcuni modelli impostano il sistema di controllo in modo che la luce sia bianca e lampeggi al termine del processo di ricarica.

Perché usare la modalità bypass (vantaggi)

La modalità bypass è diventata un vero e proprio trend nel mondo dello svapo. La sua precedente funzione era aggirare le limitazioni che i circuiti elettronici ponevano alla potenza erogabile delle batterie.

Al giorno d’oggi questa soluzione viene adottata principalmente per i suoi vantaggi, che sono:

  • svapare in maniera più semplice.
    La resistenza riceve la corrente in modo diretto perché il circuito elettronico è presente tra questo elemento e la batteria, ma la parte relativa alla regolazione viene disattivata. Ad esempio, è bloccata la modalità TC. Soltanto la sezione deputata alla sicurezza rimane attiva. Quindi i vapers possono usufruire di un'esperienza simile a quella garantita da un dispositivo meccanico, ma i livelli di sicurezza sono più alti;
  • la modalità bypass amplifica il sapore dei liquidi ricchi di aromi.
    Infatti le e-cig meccaniche sono apprezzate perché garantiscono sensazioni intense. La batteria e la potenza subiscono un calo fisiologico della batteria, perciò è possibile percepire al gusto tutte le varie sfumature aromatiche dei fluidi. Proprio per questo motivo i risultati migliori si raggiungono riempiendo il tank con aromi concentrati.

È proprio la possibilità di assaporare pienamente un aroma il vantaggio più grande che rende la modalità bypass così popolare tra i vapers, nonostante alcuni esperti la ritengano una funzionalità antiquata e che non riesce ad andare incontro alle caratteristiche tecniche degli atomizzatori di nuova generazione.

Informazioni importanti sulla modalità bypass

Quando si parla di box meccaniche oppure di sigarette elettroniche che adottano la modalità bypass bisogna ridurre il più possibile i valori della resistenza per ottenere prestazioni adeguate per lo svapo ed emettere dal drip tip nuvole di vapore sufficientemente consistenti.

Infatti, se la resistenza è pari a 0,1 ohm e il voltaggio nominale della batteria 3,7 W, la potenza emessa supera quella di qualunque box monobatteria elettronica perché si arriva a ben 115,60 W.

Considerando la stessa batteria e una coil da 0,3 ohm, invece la potenza erogabile scende a 38,53. Si tratta della metà dei valori garantiti da una box elettronica monobatteria e che sono insufficienti a scaldare la resistenza (e, di conseguenza, l’eliquid contenuto nel serbatoio) in maniera corretta.
Si ricorda che 0,3 ohm è un livello molto diffuso.

Gli elementi da tenere in considerazione sono:

  • la modalità bypass è più adatta a un tiro di guancia rispetto a uno di tipo polmonare;
  • si ottiene la massima potenza, superiore a quella erogabile dai modelli elettronici, soltanto se le resistenze sono da 0,2-0,1 omh (valori estremamente bassi);
  • non bisogna mai superare la capacità massima di carica della batteria perché, in caso contrario, non è presente il circuito elettronico in grado di bloccare l’erogazione della corrente. In questo modo non è possibile evitare effetti collaterali scomposti e pericolosi (ad esempio, sfiammate o esplosioni) se viene superato l’amperaggio di carica della batteria.