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Che cos'è il cloud chasing?

Uno stile di svapo che si basa sulla creazione di nuvoloni di vapore denso. Ecco cos'è il cloud chasing e tutti i trucchi di questa tecnica!
Che cos'è il cloud chasing?
  1. Che cos'è il cloud chasing
  2. Come funzionano le gare di cloud chasing
  3. Come fare cloud chasing
  4. Qual è la differenza col flavor chasing

Che cos'è il cloud chasing

Con il termine cloud chasing si indica la modalità di svapo che consente di creare grandi e dense nuvole di vapore.

Questa tipologia di vaping si basa sull'uso di liquidi con una concentrazione di glicerina vegetale più alta rispetto alle soluzioni standard (50-50%). Questa composizione, infatti, consente di emettere una maggiore quantità di vapore dalla sigaretta elettronica.

Questa modalità viene supportata da:

  • resistenze con fili dallo spessore maggiore rispetto agli standard;
  • batteria dai wattaggi molto elevati, ad esempio 16650;
  • dripper, ecco perché vengono scelti atomizzatori in grado di adattarsi a questo sistema di svapo;
  • hardware e setup appositi, così da fornire in continuità una quantità maggiore di ampere in scarica senza destabilizzarsi;
  • atomizzatori ariosi.

Il risultato è un vapore molto denso e caldo, prodotto in maniera enorme, in grado di assicurare un notevole hit di gola. Al tempo stesso questa caratteristica permette di non penalizzare l’aroma, anche se la percentuale presente è bassa o si opta per una base neutra.

Come si è detto, vengono usati per lo più liquidi con un elevato contenuto di glicerolo vegetale, tuttavia esistono alcuni fluidi che garantiscono migliori risultati con il cloud chasing. Tra questi si ricordano i liquidi pronti dal sapore dolce e quelli vanigliati custard. Al contrario, sono poco adatti gli e-liquid tabaccosi e quelli contenenti nicotina.

Non si conosce esattamente quali siano le origini di questa modalità di svapo, sebbene alcune fonti indichino la West Coast degli Stati Uniti come la regione di provenienza del cloud chasing. Partendo dalle esigenze di un piccolo gruppo di svapatori, Hon Lik, l’inventore dell’e-cig, cominciò a pensare dal 2015 un nuovo sistema di svapo.

Al giorno d’oggi sono presenti sul mercato numerosi modelli di atomizzatori e box mod in grado di supportare questa modalità. Inoltre con il tempo sono stati sviluppati appositi kit per il cloud chasing.

Le ragioni alla base della scelta di questa tecnica possono essere diverse. Si va dal considerare il cloud chasing una soluzione per il vaping più divertente oppure un’opportunità per competizioni sia tra amici sia ufficiali. Infatti i vapers si sfidano tra loro a creare nuvole sempre più grandi oppure dalle forme inconsuete.

Come funzionano le gare di cloud chasing

Le gare di cloud chasing sono frequentate da svapatori professionisti e vedono come montepremi somme di denaro più o meno elevate e accessori da svapo. Ciò avviene grazie alla sponsorizzazione di aziende produttrici. Inoltre le manifestazioni richiamano un grande numero di spettatori, conosciuti con il nome di cloud gazers.

Il punteggio viene calcolato tenendo in considerazione due fattori, cioè l’abilità svapatoria e la dimensione delle nuvole di vapore. In alcune competizioni viene dato maggiore risalto alla creatività dei concorrenti, in altre vince chi produce la nuvola più grande. Alcuni vapers riescono ad emettere nuvole di vapore la cui lunghezza si aggira sui 2 metri.

In alcuni casi i non-svapatori manifestano fastidio se il cloud chasing viene praticato in luoghi pubblici, quindi è bene praticare quest’attività in maniera responsabile, seguendo le regole basi del rispetto per le persone che si trovano nelle vicinanze.

Come fare cloud chasing

L’esperienza di cloud chasing può essere più o meno piacevole e intensa a seconda delle abilità del vaper e della qualità dei liquidi utilizzati. Al tempo stesso esistono vari metodi che si possono mettere in atto per migliorare le performance durante lo svapo.


Per supportare la maggiore produzione di vapore è necessario che le batterie abbiano una potenza adeguata e che le coil siano sub-ohm. Al tempo stesso i vapers prediligono resistenze rigenerabili usando fili resistivi e cotone organico, mesh o wick.

Un altro aspetto da tenere in considerazione è il fatto che il cloud chasing non è una modalità di svapo adatta per i liquidi di aromi perché l’interesse degli svapatori riguarda soltanto la forma e le dimensioni delle nuvole di vapore. In genere si utilizzano dispositivi elettronici e non meccanici, così da evitare il rischio di surriscaldamenti grazie alla presenza del chip di controllo interno.

Ecco alcuni consigli utili:

  • adottare tecniche di svapo adeguate.
    Per avere qualche idea è bene vedere le prestazioni degli svapatori durante le competizioni di cloud chasing. Ad esempio, la tecnica The dragon è una delle più diffuse e si basa sull'emissione di vapore dai lati della bocca e dal naso in maniera simultanea. Al contrario, la modalità Pushing the O prevede l’emissione di anelli di vapore in successione.
    È facile eseguire le soluzioni, tuttavia il livello di difficoltà e la creatività delle forme variano a seconda della bravura e dell’abilità del vaper. Gli esperti possono modellare gli anelli di vapore soffiandone altri oppure usando le mani;
  • scegliere di abbinare il cloud chasing al sistema dripping.
    In questo modo è possibile avere nuvoloni molto densi di vapore bianco. Non per nulla il significato letterale del nome di questa tecnica di vaping è “produzione di nuvole” e negli ultimi tempi ha assunto l’aspetto di un vero e proprio lifestyle. Inoltre consente di dare vita a coreografie anche molto elaborate e originali;
  • non usare pod mod, vaporizzatori e sigaretta elettroniche di piccole dimensioni.
    Al contrario, servono modelli di notevole potenza per supportare questa modalità di svapo. Sono infatti necessarie attrezzature particolari per ottenere risultati e prestazioni di alto livello, in grado di combinare una batteria potente e di lunga durata con resistenze dal basso numero di ohm. La qualità dei dispositivi e la presenza di funzioni aggiuntive risulta essere tanto più importante quanto è più professionale l’esperienza di svapo in modalità cloud clouding;
  • scegliere un’e-cig dotata di circuito di controllo interno.
    Questa soluzione è molto utile sia per quanto riguarda la facilità di gestione del vaping sia per migliorare la sicurezza dello svapo. In questo modo è possibile evitare il rischio di malfunzionamenti e di surriscaldamenti, fattori che possono verificarsi soprattutto quando si parla di un uso continuato della sigaretta elettronica a settaggi elevati;
  • fare attenzione all'evoluzione dei prodotti presenti sul mercato.
    Infatti gli utenti che adottano la modalità cloud chasing tendono a cercare di avere sempre gli ultimi dispositivi e accessori messi in commercio.

Qual è la differenza col flavor chasing

Il flavour chasing rappresenta un modo di svapare molto diverso dal cloud chasing e si può configurare come la ricerca dell’aroma. è indicato per gli svapatori esperti perché richiede conoscenze maggiori della media;

Può essere adatto sia al tiro di polmone sia a quello di guancia, tuttavia i modder nel corso del tempo hanno creato soluzioni appositamente pensate per rispondere a questa specifica esigenza. Si tratta in particolare di atomizzatori e big battery, anche se sul mercato esistono dispositivi standard efficaci per il flavour.