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Cosa sono i gauge

Cambiare le coil degli atomizzatori rigenerabili non è sempre un lavoro semplice. Occorre conoscere molti diversi valori, tra i quali quello del diametro del filo resistivo, misurato in gauge. Ma perché si usano i gauge? E come funzionano?
Cosa sono i gauge
  1. Cosa sono i gauge
  2. Importanza dei gauge per la sigaretta elettronica
  3. Gauge e resistenze
  4. Tabella di conversione gauge/mm
 

Un ex fumatore di sigarette tradizionali che si approccia alla sigaretta elettronica entra del tutto nel “mondo dello svapo”. Così si indica implicitamente tutto un sistema di nozioni, convenzioni e pratiche che vanno conosciute profondamente, per poter godere, di rimando, della propria e-cig.

In particolare, uno di questi concetti più che specifici, in apparenza troppo specialistici ma di fatto indispensabili, sono i gauge (che secondo la pronuncia fonetica inglese si pronunciano “geɪdʒ”).

Che cosa sono i gauge? Perché si usano nell’ambito del vaping? Ma, soprattutto, a cosa servono?
 

Cosa sono i gauge

I gauge non sono altro che una unità di misura che non rientra nel sistema internazionale delle unità di misura (o sistema metrico decimale), ossia quello utilizzato, per convenzione, in quasi tutto il mondo.

La misura del gauge proviene dagli Stati Uniti, vale a dire proprio dalla principale Nazione che non ha adottato in modo esclusivo il sistema internazionale. Di fatto, però, l’uso di misurare in gauge è tuttora frequente anche al di fuori dell’America in ambito medico e nel contesto delle armi. Nel primo caso, indica l’apertura dei fori degli aghi e delle siringhe, mentre nel secondo caso serve a misurare il calibro della canna dei fucili e delle pistole.

Com’è facile intuire, insomma, si tratta di una unità di misura del diametro.

A questo punto verrebbe spontaneo chiedersi: come mai questa unità di misura non è stata abbandonata nel resto del mondo e non viene sostituita dai più comuni millimetri?

Le motivazioni storiche, ovviamente, sarebbero molto complesse e molto lunghe da spiegare. In breve, tutto dipende naturalmente dal monopolio che le nazioni anglosassoni, e in particolare gli Stati Uniti, hanno detenuto a lungo nei campi della produzione di armi e di materiale medico. È lo stesso motivo per cui si parla ancora di pinte in relazione a certi liquidi (come la birra), o si misurano ancora le distanze marittime in miglia nautiche.
 

Importanza dei gauge per la sigaretta elettronica

Qui in Europa, eccezion fatta per gli operatori del settore delle armi o delle forniture mediche, in pochi conoscono e utilizzano i gauge. Tra questi pochi, rientrano ormai anche tutti coloro che hanno a che fare con le sigarette elettroniche: produttori, venditori e semplici utilizzatori.

Nel mondo della sigaretta elettronica, i gauge sono utilizzati come unità di misura dello spessore (o del diametro, appunto) del filo resistivo, o “wire”. Non tutti i fili resistivi, infatti, sono uguali: a ogni tipo di filo corrisponde una misura in gauge, e un filo con una certa misura in gauge potrà essere utilizzato solo in un certo tipo di atom, e non in un altro.
 

Gauge e resistenze

La scelta del filo resistivo più adatto dipende da diverse circostanze: nella fattispecie, dal tipo di coil che si vuole ottenere, dall’atomizzatore su cui la si vuole montare, e dal wattaggio che serve.

In linea di massima, ogni svapatore che usi un RDA, e che abbia dunque la necessità di effettuare la rigenerazione della sua coil, ha bisogno almeno di tre tipologie di fili di ricambio, sufficienti per rigenerare la maggior parte delle resistenze in commercio:

  • Kanthal A1, uno tra i più utilizzati, basato su una lega brevettata di acciaio, cromo e alluminio, con alta resistività elettrica e una buona resistenza all’ossidazione;
  • Acciaio SS316L, anch’esso molto comune, e costituito da una lega di acciaio inossidabile, molto resistente alla corrosione e per questo impiegato, oltre che nella sigaretta elettronica, in molteplici altri campi (dall’edilizia al settore alimentare);
  • Clapton, usato per resistenze particolari, ottenute intrecciando due o più fili che offrono così una maggior superficie per vaporizzare l’e-liquid.

Ogni filo in commercio viene venduto con diametri variabili; in genere, per la sigaretta elettronica si prediligono diametri relativamente piccoli, da 32 a 22 gauge circa (in millimetri: da 0,20 a 0,60 mm), ma nulla impedisce di variare ulteriormente la misura, in parte in base alle proprie esigenze, in parte per adattarci a quelle del nostro atomizzatore.

Un medesimo filo resistivo, utilizzato in diametri diversi, fa variare il valore finale complessivo della resistenza elettrica (intesa come valore misurato in Ohm, non come “coil”). La resistenza elettrica, secondo la formula per calcolarne il valore, aumenta quando si utilizza un filo più lungo, mentre cala se cresce la sezione del filo – e viceversa. Ma la sezione del filo dipende proprio dal suo diametro (oltre che dall’ampiezza delle basi su cui si innesterà la coil, all’interno del proprio atomizzatore).

Quindi: usare dei fili resistivi con diametro più grande genera una resistenza più piccola, e all’aumentare della resistenza calerà il diametro. Per questa ragione, indipendentemente dal materiale (in questo caso semplificato, Kanthal o acciaio) e dalla lunghezza totale della coil, se si varia il diametro si otterrà un diverso valore totale della resistenza.

Occorre tenere conto di tutto questo, quando si costruisce una resistenza per la propria e-cig. La resistenza deve cambiare in base alla tipologia di cotone, al tiro scelto (di guancia o di polmone), alle batterie nel caso di un kit per sigaretta meccanica, al tipo di aromi del liquido utilizzato, e via discorrendo. Conoscere il valore in gauge del filo, insomma, è essenziale per una buona svapata.

Dai uno sguardo ai tipi di filo resistivo che puoi acquistare direttamente online su Svapoboss.it:
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Tabella di conversione gauge/mm

A questo punto resta da valutare la più pratica delle questioni: cosa succede se si acquista una resistenza il cui diametro è indicato in millimetri mentre noi conosciamo solo il valore in gauge di cui necessitiamo, o viceversa? Vale a dire: come si convertono i gauge in millimetri?


Non ci sono formule da proporre o calcoli da fare. È sufficiente, per gli scopi di uno svapatore, seguire scrupolosamente i valori riportati nella tabella qui sotto, così da non commettere errori.

Una piccola nota: molto spesso, i valori in millimetri riportati sui fili resistivi in commercio sono approssimati (in maniera più o meno accurata). Ciò si verifica soprattutto nei casi in cui si acquisti materiale a basso costo, spesso di provenienza orientale. Quando, allora, ci si accorge di una approssimazione, è bene tenerne sempre conto, per evitare errori di calcolo che potrebbero compromettere il risultato finale e le nostre svapate.

GAUGE

MILLIMETRI

35 ga

0,14 mm

34 ga

0, 16 mm

33 ga

0,18 mm

32 ga

0,20 mm

31 ga

0,22 mm

30 ga

0,25 mm

29 ga

0,28 mm

28 ga

0,32 mm

27 ga

0,36 mm

26 ga

0,40 mm

25 ga

0,45 mm

24 ga

0,51 mm

23 ga

0,57 mm

22 ga

0,64 mm

21 ga

0,72 mm

20 ga

0,81 mm

19 ga

0,91 mm

18 ga

1,02 mm

17 ga

1,15 mm

16 ga

1,29 mm

15 ga

1,45 mm

14 ga

1,62 mm

13 ga

1,83 mm

12 ga

2,05 m