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Costo sigaretta elettronica

La sigaretta elettronica non solo riduce i danni del fumo, ma salva il portafoglio! Ecco quanto costa iniziare a svapare, quali sono i costi annuali e quanto si risparmia. Con un occhio anche agli svapatori più esperti.
Costo sigaretta elettronica
  1. Costo (e durata) del kit base di sigarette elettroniche
  2. Costo dei liquidi
  3. Costo iniziale e risparmio futuro
  4. Costi variabili
  5. I costi per gli svapatori esperti: quando lo svapo diventa qualcosa di più
Uno dei tanti aspetti che spinge i fumatori di sigarette di tabacco a passare alla sigaretta elettronica è anche il  costo contenuto.

Infatti svapare fa bene sia alla salute che al portafoglio, comportando un risparmio annuo davvero notevole.

Per considerare il costo di una sigaretta elettronica bisogna pensare anche alla sua durata e a quella dei suoi componenti.

Costo (e durata) del kit base di sigarette elettroniche

I prezzi dei kit delle sigarette elettroniche (quindi una sigaretta di base già composta) variano molto a seconda del tipo che si sceglie.
 

Il costo di un kit singolo base oscilla da un minimo di 20 a un massimo di 40 euro e, generalmente contiene: una batteria, l’atomizzatore e un cavetto USB per la ricarica della batteria.

 
 

Il prezzo può variare ulteriormente se il kit mette a disposizione un atomizzatore con una testina intercambiabile o un cleromizzatore: il primo ha un costo leggermente più alto, ma quando si usura cambiare la testina costa notevolmente meno che cambiare tutto l’atomizzatore o il cleromizzatore.

In questo caso, la sostituzione delle testine ha un costo di circa 15 euro per una confezione di 5 testine, mentre un atomizzatore completo costa attorno ai 12 euro e un cleromizzatore circa 8 euro.

È lampante che conviene investire un po’ di più all’inizio, per subire costi inferiori successivamente. Un atomizzatore ha una vita media di 15 giorni, pertanto nell'arco di un anno se ne dovranno comprare circa una ventina di ricambio.
 

La durata di una batteria è di circa 12 mesi, osservando correttamente le modalità di ricarica, altrimenti è necessario sostituirla prima.
​​​​​​​Il costo di una batteria nuova si aggira attorno ai 20 euro ed è probabilmente la parte più cara da sostituire. 
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Costo dei liquidi

Il costo di una boccetta di liquido per la sigaretta elettronica dipende dal tipo di liquido che si usa, dalla marca e da dove si acquista.

C'è da dire però che in media le boccettine di liquido pronto sono disponibili in flaconcini da 10 ml, e il loro prezzo si aggira attorno ai 5 euro a boccetta.

Si stima che il consumo medio giornaliero di liquido, pari a quello di un pacchetto di sigarette di tabacco, è di circa 4 ml.

Tenendo sempre presente la quantità stimata di liquido consumato giornalmente, si fanno presto i calcoli e ci si rende conto, sin da subito, che il costo mensile di liquidi per la sigaretta elettronica è inferiore al costo settimanale di sigarette tradizionali.

liquido pronto
Inol​​​​​tre, con un'e-cig si ha il vantaggio di poter preparare la propria miscela di liquido seguendo una delle migliaia di ricette per produrre liquidi in casa, oppure, selezionando personalmente gli aromi e creando la propria ricetta del liquido con il sapore che più piace. Ma è sicuramente una fase legata agli svapatori più esperti.
 

Costo iniziale e risparmio futuro

In media, possiamo dire che per iniziare a svapare, è sufficiente una spesa di circa 50 euro.

Nel corso dell'anno chiaramente andranno ricomprati i liquidi ed eventuali pezzi di ricambio (atomizzatori, ecc) calcolando un costo approssimativo di circa 600 euro.

Un fumatore medio di sigarette tradizionalespende all'anno circa 1.800 euro.
 

Se si paragona la spesa dello svapo rispetto a quella del fumo tradizionale, risulta evidente che lo svapatore va incontro a un risparmio notevole.
 

Costi variabili

Le variabili che determinano i costi dello svapo possono essere davvero tantissime.
 

Esistono varie tipologie di sigaretta elettronica: alcune hanno una forma molto simile alle sigarette tradizionali, la loro autonomia è limitata a un certo numero di svapate e per questo sono chiamate monouso; altre hanno la possibilità di ricaricare le batterie tramite una presa USB e la possibilità di cambiare il filtro quando si esaurisce.

Questi filtri hanno gusti differenti, quindi la sostituzione dei filtri permette anche di cambiare sapore; altri tipi ancora hanno batterie più potenti e atomizzatori con serbatoio.
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tipologie di sigaretta elettronica​​​​​​​

I costi per gli svapatori esperti: quando lo svapo diventa qualcosa di più

Quando si è svapatori esperti lo svapo può diventare uno stile di vita, una passione, un hobby e si potrebbe decidere di provare un prodotto sempre diverso o l’ultimo modello lanciato sul mercato.
In questo caso i costi sono più alti.

Una big battery può superare il centinaio di euro, ma il prezzo vale la garanzia di un dispositivo di ottima qualità, e dalla tecnologia avanzata o dalla forma particolare, un vero e proprio oggetto di design. Chiamata comunemente box, funziona con una o più batterie particolari che costano attorno ai 13 euro e che hanno bisogno di caricabatterie adeguati per la ricarica e per mantenerle in ottime condizioni.
 

Stesso discorso per gli atomizzatori. Anche in questo caso, il costo può lievitare attorno ai 150 euro. Tuttavia, in questo caso, bisogna tenere presente che molti atomizzatori hanno delle testine rigenerabili, pertanto acquistando i kit di rigenerazione è possibile preparare da soli le parti di consumo. I costi variano molto a seconda della marca e dal materiale di consumo, è indubbio che il fai da te ha costi inferiori.
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La grandezza del tank degli atomizzatori varia molto, passando da tipi che non ne hanno proprio ad altri atomizzatori che invece hanno delle capacità piuttosto grosse. Se l'atomizzatore consuma molto liquido per la vaporizzazione, è preferibile che il suo tank sia piuttosto capiente.
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Gli atomizzatori senza tank, i dripper, sono atomizzatori particolari che permettono di svapare quantità di vapore molto generose. In questo caso, c'è bisogno di procurarsi delle boccette dotate di beccuccio per permettere di versare alcune gocce di liquido direttamente sul cotone, per garantire il diretto contatto con la resistenza.