Sigaretta elettronica e hipster: c’è una correlazione?
  1. Origini e sviluppo della cultura hipster
  2. La sigaretta elettronica come fenomeno hispter
  3. Consigli per gli hipster
 

Come moltissimi altri elementi della modernità, anche la sigaretta elettronica è divenuta un fenomeno di costume. Molte persone, e soprattutto molti gruppi, iniziano a svapare per via dell’appartenenza a una determinata cultura o subcultura.

In particolare, negli ultimi anni assistiamo alla crescita consistente della cultura hipster, sempre più diffusa in tutto il mondo occidentale, che s’intreccia spesso alla passione per le sigarette elettroniche.
 

Origini e sviluppo della cultura hipster

Il termine “hipster” nasce negli Stati Uniti degli anni ’40 del secolo scorso e si lega a doppio filo al settore musicale: gli hipster sono innanzitutto i fan di un certo sottogenere di jazz.

Col tempo il lemma ha finito per indicare un preciso modo di vivere e comportarsi: durante i primi anni della guerra fredda, l’hipster è una sorta di personaggio decadente e disincantato, che attraverso la musica e la ricerca dello stile cerca di allontanarsi dal conformismo della società, per vivere in una sorta di dimensione esistenzialista e autonoma.

A partire dagli anni ’70, tuttavia, non si sente quasi più parlare di hipster o subcultura hipster, e il termine viene dimenticato. Questo fino agli anni 2010, quando un fenomeno analogo esplode e s’impone all’attenzione delle masse e dell’informazione, tanto che si inizia a parlare addirittura di “generazione hipster”.
 

La sigaretta elettronica come fenomeno hipster

Il periodo in cui la sigaretta elettronica ha conosciuto le prime ondate di fama a livello mondiale coincide con quello in cui il fenomeno degli hipster ha iniziato una diffusione a macchia d’olio. Non è una coincidenza: diverse ragioni hanno spinto la mentalità hipster a fare proprio lo svapo e quanto vi ruota attorno.

I motivi di questa appropriazione sono molteplici e sfaccettati, come la stessa cultura hipster. Se ne può dare, tuttavia, un rapido elenco senza pretese di esaustività.

  • Interesse per la tecnologia
    Innanzitutto, la e-cig è stata abbracciata da molti hipster in quanto oggetto tecnologico, via via più raffinato negli anni. Nonostante l’attrazione per il mondo antico del tabacco tradizionale, gli hipster hanno comunque un certo interesse per il mondo dell'elettronica e si adattano alla e-cig perché essa coniuga il ritualismo del fumo classico alla modernità.
  • Attenzione al benessere
    In genere la cultura hipster tra i suoi aspetti positivi annovera anche un grande rispetto del proprio corpo. Nonostante il tabacco (magari in forme più raffinate come il fumo della pipa o delle sigarette RYO) possa essere affascinante per gli hipster in quanto vintage e fuori dagli schemi, l’attenzione per il benessere e per la salute dei propri polmoni ha fortunatamente preso il sopravvento per molti di loro, facendogli preferire la sigaretta elettronica.
  • Rispetto per l'ambiente
    La cultura degli hipster include anche un certo ecologismo; ciò porta molti hipster, per esempio, a optare per cibi bio o vegani e per prodotti riciclabili, ma anche per le sigarette elettroniche rispetto a quelle analogiche, mille volte più inquinanti.
  • Distinzione dalla massa
    Un aspetto fondamentale della cultura hipster è quello della distinzione dalla massa e dalla moda dominante. La sigaretta elettronica, con la sua infinita possibilità di personalizzazione nei modelli e nei liquidi, che sfiora a volte persino l’artigianalità, esercita indubbiamente anche per questa ragione un grande fascino sugli hipster.
  • Moda
    Purtroppo molti hipster non fumatori si accostano alla e-cig anche per moda. Questo rischio si è manifestato soprattutto oltreoceano, dove tanti americani vicini alle idee dell’anticonformismo hipster, specie giovanissimi, hanno iniziato a svapare con le Juul per imitazione dei loro coetanei. Fortunatamente, in Europa il clima è diverso, e la sigaretta elettronica viene utilizzata qui, anche dagli hipster, soprattutto come alternativa sana e consapevole alle bionde, o come strumento per smettere di fumare e liberarsi dalla dipendenza da nicotina.
 

Consigli per gli hipster

Gli hipster hanno incorporato nel loro modo di vivere e di pensare la cultura del tabacco 2.0 anche grazie alle opportunità di personalizzazione che essa offre. La preferenza per un certo tipo di mod, o per un liquido anziché un altro, è inevitabilmente molto attraente per un giovane che ha fatto dell’anticonformismo la propria scelta di vita.

Ecco un po' di prodotti che consigliamo specificatamente agli hipster che amano svapare!
 

Box elettroniche

Esistono alcuni modelli di sigaretta elettronica che si possono consigliare a chi vuole rappresentare in pieno gli ideali di stile della hipster generation. Qualche esempio?

  • La Minikin 2 di Asmodus, dal design ultramoderno e compatto, nata per distinguersi dalle box più tradizionali.
  • La Lustro 200W, dello stesso produttore, un vero gioiello di innovazione, dal profilo elegante e ricco di settaggi.
  • La Draco 200W di Modefined, un concentrato di tecnologia dalle alte prestazioni e dalle caratteristiche high tech molto affascinanti per chi è attento a tutte le novità del settore.
 

Box meccaniche

Spesso però un hipster è portato a preferire le box meccaniche, che nonostante la maggiore scomodità nell’uso quotidiano (o forse anche grazie ad essa) offrono una maggior possibilità di personalizzazione e un’aria più artigianale.

  • La box BF di Da Vinci Mods coniuga un aspetto al contempo antico e moderno a una tecnologia avanzata e a una notevole ricchezza dei materiali.
  • La Luna Squonker di Asmodus e Ultroner, grazie al rivestimento in legno stabilizzato e alle linee eleganti, ha un aspetto vintage davvero irresistibile per un giovane hipster.
  • I​​​​​​​l tubo meccanico Biazz, made in Italy e realizzato a mano, è un vero fiore all’occhiello per lo svapatore elegante.
 
 

Liquidi e aromi

Anche la scelta dei liquidi potrebbe regalare soddisfazioni a un hipster che ama i gusti e i profumi un po’ retrò e molto raffinati.

  • Tutti gli aromi di The Vaping Gentlemen Club, per esempio, sono fatti apposta per questo target di utenti. Scelti con cura dai migliori mastri miscelatori, soprattutto per quanto riguarda la linea di ricercatissimi tabaccosi The Legends, i liquidi di The Vaping Gentlemen Club sono curati in tutti i loro aspetti, dal packaging fino alle ultime note di fondo del vapore.
  • Anche l’italianissima Officine Svapo Milano potrebbe colpire molto gli hipster. Si tratta di aromi chic e signorili, che uniscono sapori dal fascino antico ai gusti più freschi e moderni, dei veri capolavori di ricercatezza da condividere col proprio gruppo di amici svapatori.
  • Lo stesso vale per i grandi tabaccosi di Angolo della Guancia: dei mix innovativi di tabacchi organici senza sostanze artificiali, dal gusto naturale e fine, da veri dandy dello svapo.

Infine, si consigliano anche i prelibati liquidi de La Tabaccheria, un marchio che da anni è garanzia di qualità artigiana e attenzione ai gusti del consumatore più elegante. Tra le tante miscele di tabacchi purissimi un vero hipster avrà sicuramente l’imbarazzo della scelta.

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