Dopo quanto si deve togliere la nicotina nella sigaretta elettronica?
  1. Perché si comincia a svapare con nicotina e perché poi si elimina
  2. Dopo quanto si deve togliere la nicotina nella sigaretta elettronica
  3. Come togliere la nicotina nella sigaretta elettronica
  4. Pulire il serbatoio da un liquido con nicotina
 

Non esistono indicazioni chiare e precise sulla modalità e sui tempi più adatti per togliere il consumo di nicotina quando si usa la sigaretta elettronica, in quanto si tratta di fattori che variano da persona a persona.

Tuttavia è preferibile non avere troppa fretta nel procedere per non scatenare una crisi di astinenza.


Perché si comincia a svapare con nicotina e perché poi si elimina

Il dispositivo elettronico basato sull'inalazione del vapore consente di percepire una sensazione di piacere tramite gli aromi e l'hit in gola. Al tempo stesso aiuta a smettere di fumare e ad affrontare la dipendenza da nicotina, che può essere ancora presente nei liquidi, così come essere eliminata del tutto.

In genere è più semplice liberarsi dalla dipendenza da nicotina per i fumatori saltuari, cioè nel caso in cui si consumino solo poche sigarette al giorno. Se si fuma un pacchetto al giorno o una quantità maggiore, le tempistiche subiscono un aumento notevole.

In commercio si trovano vari liquidi pronti che si differenziano per la concentrazione di nicotina: oltre a quelli nicotina free, esistono soluzioni con un contenuto 4, 6, 8, 12, 16 oppure 20 mg/ml.

La percentuale più simile all'esperienza di fumo tradizionale è quella 8 mg/ml. Comunque è possibile creare prodotti personalizzati variando il peso dell’alcaloide presente e gli aromi combinando tra loro gli ingredienti.

In ogni caso è necessario verificare che il liquido produca un senso di soddisfazione, facendo sentire il colpo in gola della nicotina. In caso contrario il processo non risulta essere adeguato per andare incontro alle esigenze dell’ex fumatore. Si consiglia di svolgere l’esperienza di svapo come se si fumasse una normale sigaretta, cioè eseguendo un numero di tiri tra i 15 e i 20.

In genere gli ex fumatori sono abituati a sigarette con un livello di nicotina non eccessivamente alto. Proprio per questo motivo si tende a cominciare a svapare con un liquido con una presenza maggiore di nicotina.

Si tratta di un accorgimento per far fronte alla necessità fisica del proprio corpo applicando una modalità differente di assunzione. In caso contrario il cervello registra una mancanza di questa sostanza portando a un desiderio incontrollato di fumare e a una forte irritabilità.

Una volta che l’organismo si è abituato a questo sistema (spesso occorrono alcune settimane) è possibile ridurre la gradazione. Tuttavia il verificarsi di giramenti di testa, malesseri e attacchi di nausea sono sintomi che la concentrazione è troppo alta.

Lo scopo di ridurre fino a eliminare completamente la nicotina dall'e-liquid viene raggiunto grazie al fatto che le e-cig consentono di determinare a piacere la percentuale di nicotina da assumere. Tuttavia è bene tenere a mente che senza la volontà di liberarsi della nicotina e delle sigarette è impossibile raggiungere questo obiettivo.

Dopo quanto si deve togliere la nicotina nella sigaretta elettronica

Spesso gli utenti decidono di mantenere la stessa assunzione di nicotina che si aveva quando si è smesso di fumare e iniziare a ridurre la concentrazione dell’e-liquid dopo un anno.

È bene eliminare la nicotina progressivamente per eliminare il vizio ed evitare una crisi di astinenza. Infatti, contrariamente a quanto si pensa, la riduzione di questa sostanza per arrivare finalmente a prodotti nicotina free non può avvenire nel giro di pochi giorni.

Ciò si spiega con il fatto che questo alcaloide crea una dipendenza fisica simile a quella delle droghe e gli effetti dell’astinenza possono essere anche di notevole rilievo soprattutto nel caso di fumatori compulsivi.

I sintomi sono per lo più psicologici e comportano irritabilità, stress e un impulso a mangiare. Proprio per questo motivo i consigli sono di ridurre la sostanza lentamente, diminuendo pian piano la sua concentrazione nel liquido per e-cig utilizzato: il processo può richiedere diversi mesi o anni.

Il trattamento consente di avere progressivamente una soluzione il 95% meno dannosa rispetto alla forma tradizionale del fumo, tuttavia è bene ricordare che l'assimilazione di nicotina avviene più lentamente tramite sigaretta elettronica avviene in maniera più lenta rispetto a quanto accade con la combustione del tabacco.

Infatti da un lato non sono presenti additivi il cui compito è rendere più veloce l’assorbimento di questa sostanza; dall'altro questo sistema richiede più tempo perché l’alcaloide raggiunga i recettori durante l’uso della sigaretta elettronica.


Come togliere la nicotina nella sigaretta elettronica

Se si è abituati alle sigarette forti, in genere il consiglio è iniziare con un liquido con un contenuto di nicotina del 1,6%, il più alto sul mercato europeo.

Quindi si arriva a un prodotto nicotina free dopo un periodo di tempo che può arrivare a 1-2 anni.

Per togliere la nicotina dai liquidi usati per la sigaretta elettronica bisogna procedere in maniera graduale e progressiva. Al tempo stesso è necessario che il gusto soddisfi lo svapatore e sia in grado di andare incontro alla sua voglia fisica dell’alcaloide.

I metodi migliori per raggiungere lo scopo sono:

  • scegliere il modello di e-cig più adatto alle proprie esigenze e in grado di aiutare a percepire meglio la nicotina e gli aromi del liquido. Esistono soluzioni più potenti e altre più semplici, tuttavia è fondamentale che si tratti di dispositivi efficaci e la cui tecnologia consenta di personalizzare l’intensità del vapore. In questo modo si riesce a sviluppare un hit di gola potente;
  • avere sempre a disposizione un liquido con una concentrazione di nicotina relativamente alta quando si inizia a diminuire la gradazione di questo alcaloide. Esiste sempre la possibilità che si avverta un improvviso desiderio di questa sostanza e il cervello può automaticamente decidere che la combustione del tabacco sia il metodo migliore e più veloce per ottenerla. Di conseguenza è bene avere pronta un elemento di supporto per i momenti di difficoltà. Infatti è necessario mantenere un costante controllo sulle modalità di assunzione dell’alcaloide ed eliminare definitivamente la voglia e l'abitudine alle sigarette tradizionali prima di poter pensare di ridurre la nicotina;
  • prestare attenzione alla propria alimentazione. La riduzione oppure l’eliminazione del consumo di nicotina porta a un maggiore senso di fame e ad aumentare il metabolismo a riposo. Si consiglia che l’uso delle sigarette elettroniche venga abbinato a una dieta povera di caffeina perché aumenta il desiderio di tabacco.

Pulire il serbatoio da un liquido con nicotina

Un altro aspetto da tenere in considerazione è che quando si decide di passare da un liquido con nicotina a uno senza, bisogna pulire il serbatoio con metodi specifici. Si tratta di un sistema per migliorare l’esperienza di svapo ed essere sicuri che la nicotina presente in precedenza non contamini il nuovo liquido.

Le soluzioni maggiormente diffuse sono:

  • smontare il prodotto e mettere le componenti del serbatoio e dell’atomizzatore in un contenitore riempito con una miscela a base di acqua calda e aceto bianco o bicarbonato per mezz'ora. Quindi si lavano i pezzi sotto acqua corrente, li si asciuga con cura e si rimonta il dispositivo. Le probabilità che rimangano odore e sapore del liquido consumato fino a quel momento sono molto basse;
  • procedere con uno o due lavaggi in una lavatrice a ultrasuoni. Si tratta di una modalità di migliore qualità, efficace e meno artigianale. Le componenti dell’atomizzatore devono essere inserite nella vaschetta da riempire con una miscela di acqua distillata e aceto bianco o bicarbonato. Una volta terminato il lavaggio è bene sciacquare i pezzi sotto acqua corrente per poi asciugarli.
Iscriviti alla nostra newsletter e riceverai
IL 10% DI SCONTO SUL TUO PROSSIMO ACQUISTO!
Product added to wishlist