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Perché quando svapo mi brucio le labbra?

La sigaretta elettronica può causare piccoli fastidi, se utilizzata in maniera scorretta. Come la sensazione di bruciore alle labbra. Ecco come rimediare.
Perché quando svapo mi brucio le labbra?
  1. Perché quando svapo mi brucio le labbra
  2. Colpa del liquido sulle labbra
  3. Colpa della nicotina
  4. Colpa di allergie
  5. Colpa della temperatura troppo elevata

Un fastidio che può capitare di riconoscere con la sigaretta elettronica è il bruciore alle labbra provocato dallo svapo. Per quanto sia apparentemente trascurabile, questa sensazione può anche essere indice di qualche danno più serio, e pertanto è necessario non sottovalutarla.

Perché quando svapo mi brucio le labbra

Quando lo svapatore lamenta un bruciore alle labbra, può intendere diverse cose:

  • può trattarsi di un lieve fastidio localizzato, come una sensazione di calore troppo intensa;
  • può essere un pizzicore che coinvolge tutte le labbra, fino all’interno della bocca;
  • può configurarsi infine come una vera e propria scottatura, dovuta alla temperatura eccessiva.

Per ciascuno di questi momenti la causa può essere diversa, e spesso anche difficile da determinare con precisione.

​​​​​​​Ecco una casistica il più possibile esaustiva con le varie situazioni e per ognuna, una valida soluzione.

Colpa del liquido sulle labbra

Poniamo per esempio che il bruciore, magari accompagnato da arrossamento, sia limitato alla parte delle labbra su cui appoggia il drip tip e non sia una scottatura.

  • Causa

In un caso del genere, potrebbe trattarsi di una certa quantità di minuscole gocce di liquido che, a una temperatura elevatissima, finiscono sulle labbra.

Come si può verificare un fenomeno simile? Premettendo che si tratta di un’esperienza comunque piuttosto rara, e semplice da prevenire con i giusti accorgimenti, può accadere soprattutto a chi si dedica al cloud chasing, soprattutto se lo fa in maniera amatoriale e non ha ancora la capacità di padroneggiare bene la tecnica.

Il cloud chasing, (“andare a caccia di nuvole”) è quella pratica che consiste nello svapare producendo grandi nuvole di vapore, notevoli per la mole o per la forma peculiare che i fumatori riescono a dargli in fase di espirazione. In genere, per praticare il cloud chasing non si può utilizzare una box qualsiasi ma occorre una sigaretta elettronica specifica: il dripper, un peculiare tipo di atomizzatore che va ricaricato facendo sgocciolare il liquido direttamente sulla resistenza.

Questo modo di fumare la sigaretta elettronica, allora, richiede delle resistenze con valori in Ohm molto bassi, e che quindi vanno scaldate parecchio, con una potenza di molti Watt. Il problema nasce dal fatto che il liquido, scaldato con rapidità in una brevissima durata dalla coil incandescente, al momento di vaporizzare produce anche degli schizzi quasi invisibili, che potrebbero finire sulle labbra o sulla lingua come dei veri e propri piccoli lapilli. Ciò provoca una sensazione di bruciore o, nel peggiore dei casi, delle lievi ustioni.

  • Soluzione

Per prevenire il problema, tuttavia, non c’è bisogno di rinunciare al cloud chasing o al dripping. Nella maggior parte dei casi, è sufficiente abbassare il valore dei Watt o dei Volt sulla propria e-cig, se si tratta di una mod elettronica.

Nel caso di una mod meccanica, invece, il consiglio è quello di cambiare il drip tip, e sceglierne uno più stretto e allungato, così da diminuire l’ampiezza dell’apertura da cui queste piccole gocce di liquido potrebbero raggiungere le labbra o la bocca.

Colpa della nicotina

La nicotina può dare il piccolo piacere del “colpo” nella gola al prezzo della dipendenza e, molto spesso, di diversi problemi di salute. Uno dei quali, per l’appunto, potrebbe essere un bruciore alle labbra.

  • Causa

Il punto, qui, non sta più nella temperatura, ma nella sostanza in sé. La nicotina infatti è per natura irritante per le mucose della bocca e le pareti delle vie respiratorie (dai polmoni alla gola), ma anche per la pelle, specie quella delicata e ricca di capillari delle labbra.

Può darsi, infatti, che la presenza della nicotina nell’e-liquid causi dei grattacapi allo svapatore che non ha mai fumato le sigarette tradizionali. Oltre a essere un fattore di rischio per la caratteristica sensazione di pizzicore in gola o sul palato, può anche provocare un bruciore più o meno accentuato sulle labbra e sulle pareti interne della bocca.

  • Soluzione

In questo caso, è opportuno tentare innanzitutto con una riduzione della percentuale di nicotina usata. Se il problema dovesse presentarsi anche dopo aver provato a ridurla, sarebbe bene eliminarla del tutto. Oltre alle labbra, ne gioverà tutto l’organismo!

Colpa di allergie

La causa più fastidiosa del bruciore alle labbra, sicuramente, è quella di natura allergica. Oltre a un fastidio localizzato nella zona centrale, dove si appoggia il drip tip, il bruciore dovuto a reazione allergica potrebbe infatti diffondersi a tutto il labbro e alle zone circostanti.

  • Causa

L’allergia può avere, in queste circostanze, diverse caratteristiche. Può innanzitutto manifestarsi fin da subito, oppure venire in luce solo col tempo e con l’utilizzo continuativo della sigaretta elettronica.

In secondo luogo, può essere legata alle sostanze più diverse. La zona dove si manifesta l’irritazione allergica potrebbe aiutare a determinare qual è la sostanza in questione.

Se oltre al bruciore sulle labbra si avverte del fastidio e del pizzicore anche in bocca e nella gola, allora si tratterà di un’allergia o di un’intolleranza legata al liquido che si sta svapando. Un gran numero di volte, l’indiziato principale è il glicole propilenico, uno degli ingredienti principali di moltissimi liquidi per sigaretta elettronica (oltre che di tanti farmaci e medicinali).

Qualora, però, il bruciore e i suoi effetti si manifestassero svapando liquidi diversi con basi identiche, allora il problema non dovrebbe risiedere nel glicole, quanto in altre sostanze contenute nel liquido. In particolare, molti additivi contenuti negli aromi possono essere mal tollerati dal nostro corpo.

  • Soluzione

Nel caso il problema sia causato dal glicole propilenico, allora, la soluzione sarebbe quella di svapare solo liquidi che hanno una (buona) base “full-Vg”, ovvero composta soltanto di glicerina vegetale e acqua. La resa sarebbe simile nel sapore e nel profumo (specie se, preparandosi il liquido in casa, si aumenta leggermente la concentrazione dell’aroma) ma il fastidio scomparirebbe.

Se invece il bruciore sta in rapporto con un certo aroma (naturale o chimico) o un certo additivo, non c’è altro rimedio che cambiare il componente in questione. Una volta scoperto, con precisione, qual è l’elemento che causa il problema, sarà facile evitarlo in futuro, o evitare i liquidi in cui è presente. E magari comprare un aroma dal gusto simile.


Ma che cosa significa se, invece, il fastidio da allergia si manifesta solo sulle labbra?

  • Causa

In questo caso, c’è una maggiore probabilità che si tratti di un’allergia dovuta al contatto con il drip tip. Esattamente come accade con alcuni modelli di orecchino o piercing, anche la lega metallica del drip tip può contenere sostanze che causano allergia.

L’esempio classico di questo tipo di materiale è il nichel, che di frequente risulta difficile da sopportare per chi ha la pelle più sensibile. In determinati casi, il nichel può perfino provocare delle dermatiti o altre malattie cutanee, se si espone la pelle a un metallo in cui è contenuto.

  • Soluzione

Il rimedio a questo tipo di intolleranza è piuttosto semplice: sostituire il drip tip che lo causa, e fare attenzione a non acquistarne più di simili. Naturalmente, poi, è sempre bene acquistare solo dei drip tip certificati, di qualità e dei migliori produttori.

Più in generale, infine, si ricorda che ogni allergia ha bisogno di un suo specifico trattamento medico, se non di una cura. Di conseguenza, per il proprio benessere, se si manifestano sintomi di allergia è sempre bene consultare uno specialista non appena se ne abbia la possibilità, così da fugare ogni dubbio.

Colpa della temperatura troppo elevata

Finora si è parlato di bruciore alle labbra intendendo, con questa espressione, una sensazione di calore, fastidio o pizzicore. Ma se si trattasse invece di una vera e propria ustione?

  • Causa

In questo caso la situazione è molto più semplice: si sta svapando a una temperatura troppo elevata.

Il liquido vaporizzato esce dall’atomizzatore troppo caldo, e il drip tip si riscalda a sua volta in maniera eccessiva, determinando per l’appunto il bruciore alle labbra. Se poi non si distanzia per bene ogni tiro, l’effetto potrebbe risultare amplificato.

  • Soluzione

Sorge quindi spontaneo l’interrogativo: a quanti gradi bisogna svapare? Per la pratica quotidiana basta sapere che è bene svapare a una temperatura superiore di un 10-15% rispetto a quella di ebollizione del liquido.

Quest’ultima varia in relazione alle diverse proporzioni degli ingredienti ma, assumendo che si svapi una base generica (del tipo: 50% glicole propilenico, 40% glicerolo, 10% acqua), la temperatura di ebollizione si attesta sui 200°-210°. Ciò significa, insomma, che si può settare la temperatura della sigaretta elettronica attorno ai 220°-240°, grado più, grado meno.

L’importante è non superare i 240°. Questo sia per non consumare inutilmente la batteria, sia per evitare che il cotone inizi il suo processo di deterioramento, e si rischi che la svapata finisca male.

Se ci si mantiene entro il giusto range, la svapata ne gioverà in resa aromatica e mole di vapore. Oltretutto, a meno di particolari problemi, questa temperatura media non causerà problemi di bruciore alle labbra o alla bocca. Se questi si manifestano, per evitarli sarà sufficiente ridurre la temperatura entro il livello migliore.

Grazie alle tecnologie più recenti degli atomizzatori, è quasi sempre possibile tenere sotto controllo la temperatura delle resistenze grazie alle funzioni della modalità TC (“Controllo della temperatura”, appunto).