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Sigaretta elettronica in aereo: cosa si può portare?

Lo svapatore alle prime armi potrebbe chiedersi: che cosa si può portare in aereo? La sigaretta elettronica può passare il controllo di sicurezza? Certo che sì, con pochi semplici accorgimenti!
Sigaretta elettronica in aereo: cosa si può portare?
  1. Si può portare la sigaretta elettronica in aereo?
  2. Cosa portare nel bagaglio a mano
  3. Cosa portare nel bagaglio in stiva
  4. Ricapitoliamo velocemente...

 

Si può portare la sigaretta elettronica in aereo?

Nella stragrande maggioranza dei casi, la sigaretta elettronica può essere trasportata in aereo.

Tuttavia, c'è una serie di accortezze di cui tener conto se non si vogliono avere problemi, prima, dopo o durante il volo.


In primo luogo, chiariamo alcune questioni legali che per molti saranno ovvietà, ma che è bene tenere sempre a mente: le sigarette elettroniche non possono essere utilizzate in aereo, né in aeroporto (se non nelle zone dove è concesso fumare). Il divieto è dettato da imprescindibili motivi di sicurezza.

Quindi potete portarla senza problemi ma non utilizzarla.

 

Inoltre bisogna prestare una certa attenzione alla divisione delle componenti fondamentali del proprio dispositivo tra bagaglio a mano e bagaglio da stiva.

 

Quanto diremo in proposito si applica in linea di massima a ogni compagnia aerea, ma va ricordato che alcune cose dipendono anche dai singoli regolamenti: per esempio è necessario tenere sempre presente la legge del Paese di destinazione.

Non in tutto il mondo lo svapo è legale e ammesso: in alcuni casi, il turista avventato potrebbe rischiare il sequestro della propria sigaretta elettronica, nonché multe salate. È buona norma, prima di partire, consultare una lista di Paesi in cui lo svapo, per i più diversi motivi, è stato vietato.

 

Ma non per questo bisogna lasciarsi scoraggiare: fatti salvi i limiti di legge, lo svapatore non deve rinunciare a portare con sé la sua amata e-cig!

Seguendo la nostra guida, imparerete a conservare al meglio la vostra PV durante i lunghi viaggi aerei, rispettando sia le norme della compagnia aerea, sia le pratiche più comuni per evitare di danneggiare la sigaretta elettronica in volo.

 

Cosa portare nel bagaglio a mano

La questione, in verità, non è complessa come si potrebbe credere.

Anche per la e-cig vanno seguite le direttive che regolano il trasporto di tutti i liquidi e i dispositivi elettronici.

 

Quindi, la gran parte dei componenti della sigaretta elettronica può essere portata in cabina nel bagaglio a mano. Inoltre, ancora al pari degli altri dispositivi, il vaporizzatore va fatto passare attraverso i controlli di routine al momento dell’imbarco, dopo il check-in.

È buona norma, comunque, trasportare la propria sigaretta elettronica smontata. E non è una cattiva idea procurarsi delle comode custodie, che la possano proteggere da urti e graffi all’interno del bagaglio a mano.

 

Accumulatori

Gli accumulatori dell’e-cig, ed eventualmente altre pile di scorta, vanno sempre fatti imbarcare nel bagaglio a mano.

Il motivo è semplice, e dipende dalla sicurezza. Qualsiasi accumulatore al litio, esposto alle basse temperature della stiva dell’aereo, potrebbe subire dei danni e diventare pericoloso. Le batterie, quindi, vanno tenute con sé, nella parte superiore e riscaldata dell’aereo.

Come per le batterie di ogni dispositivo, inoltre, una minima possibilità di un cortocircuito esiste: in altri termini, è sempre bene prevenire il rischio, anche se minimo. Anche in questo caso, allora, sarebbe meglio conservare le batterie in un apposito case per batterie, se possono essere smontate (a seconda del tipo e del modello della e-cig).

In ogni caso, soprattutto se vogliamo portare con noi degli accumulatori di riserva, ricordiamo di consultare tutti i possibili regolamenti (dell’aeroporto o della compagnia aerea) per verificare se stabiliscono un limite massimo consentito per le batterie trasportabili a persona. Secondo le normative internazionali, il limite complessivo è di 100W, includendo nel conteggio la batteria di ciascun dispositivo elettronico trasportato.

 

Tank

Alcuni accorgimenti vanno presi anche per il tank.

Bisogna ricordarsi di svuotare sempre il tank dell’e-cig prima di salire a bordo. E non solo perché sarebbe comunque inutile (dato che a bordo non si può svapare) ma anche perché i cambiamenti della pressione dell’aria durante il volo potrebbero causare una fuoriuscita di liquidi.

Ciò rischierebbe di macchiare la borsa o il contenitore in cui è conservata la sigaretta elettronica.

Oltretutto, il liquido contenuto all’interno del serbatoio andrebbe eventualmente tenuto in considerazione quando si conteggiano i quantitativi di liquido da portare a bordo.

Dunque, è sempre bene svuotare il tank prima del volo. Se non è possibile, si può almeno avvolgerlo con della carta assorbente, e inserirlo in un contenitore ermetico.

 

Liquidi

Quanto ai liquidi, la questione è duplice: dipende da un lato dalle leggi, e dall’altro lato dalle buone norme di conservazione.

Il trasporto dei liquidi della e-cig, innanzitutto, segue le stesse leggi di ogni altra sostanza liquida, dal gel ai medicinali, dall’acqua ai gas in spray.

Ciò significa che possono essere portati nel bagaglio a mano, divisi in boccette da 100 ml (al massimo), fino a raggiungere 1 litro complessivo di liquido. Le boccette, poi, vanno inserite all’interno di un sacchetto di plastica trasparente, per consentire tutte le verifiche del personale di terra.

Di boccette per trasportare gli e-liquid ne esistono un’infinità. Nel nostro shop potrete trovare molteplici tipologie di bottiglie e boccette, delle più diverse dimensioni e capacità: fate in modo di averne sempre qualcuna di scorta.

Quanto alla conservazione dei liquidi nel bagaglio, occorre tener conto ancora una volta della pressione e dei suoi relativi sbalzi. Quindi, il nostro consiglio è di sigillare i liquidi in ulteriori contenitori solidi o sacchetti, e proteggerli con della pellicola o della carta trasparente, per evitare sgradevoli fuoriuscite.

 

Cosa portare nel bagaglio in stiva

Nella stiva, infine, va messo semplicemente… tutto ciò che non si può portare nel bagaglio a mano!

Dunque, ricominciando dai liquidi, ricordiamo che nella stiva possiamo tranquillamente portare tutti gli e-liquid che desideriamo, contenuti nei loro recipienti: in questo caso, com’è noto, i regolamenti di sicurezza non pongono restrizioni alle quantità. È bene stivare gli e-liquid anche per non gravare sul peso massimo consentito per il bagaglio a mano.

In caso, anche alcune componenti della nostra e-cig possono essere stivate, applicando le stesse accortezze già menzionate: se possibile smontare la sigaretta elettronica per una maggiore prudenza, adoperare una custodia per la protezione, e svuotare il tank prima di mettere tutto in valigia.

Poi, nel bagaglio da stiva si possono portare, magari, degli atomizzatori vuoti di scorta se si vuole farne uso durante la permanenza fuori casa, oppure qualsiasi parte di ricambio della e-cig.

 

Le uniche eccezioni – tenetelo bene a mente! – riguardano gli accumulatori e le parti strettamente elettroniche. Le batterie non vanno mai messe nella stiva, per evitare problemi di sicurezza dovuti alle basse temperature, e tutti i dispositivi elettronici, per legge, vanno trasportati nel bagaglio a mano.

 

Infine, un’ultima nota fondamentale.

Ogni svapatore che si rispetti non lascerebbe mai a casa, se dovesse partire per diversi giorni, un buon kit per la rigenerazione. Le norme di una buona manutenzione non vanno mai dimenticate, per salvaguardare il buon funzionamento della vostra sigaretta elettronica.

kit per la rigenerazione, però, contengono molti attrezzi diversi: forbici, pinze e via discorrendo. Tutti strumenti che, in potenza, potrebbero diventare pericolosi.

E allora, a tutela dell’incolumità dei passeggeri, le leggi internazionali stabiliscono che tutti gli attrezzi dei kit per la rigenerazione vanno riposti nella stiva, e non sono ammessi nel bagaglio a mano – così com’è stabilito per tutti quegli articoli che, nelle mani di un malintenzionato, potrebbero diventare armi proprie o improprie.

Questo genere di normative limita il trasporto di questi e altri tipi di oggetti pericolosi, dalle sostanze chimiche ai prodotti esplosivi o infiammabili.

 

Ricapitoliamo velocemente...

Portare con sé la propria sigaretta elettronica in aereo, allora, non è affatto complicato. Nonostante le strette normative vigenti, bastano pochi accorgimenti per evitare problemi.

 

Ricapitolando:

  • le batterie vanno portate per forza con sé, nel bagaglio a mano o nella borsa personale;
  • accumulatori, batterie e parti elettroniche vanno nel bagaglio da stiva;
  • kit per la manutenzione devono essere riposti in stiva;
  • il tank va svuotato prima di partire;
  • se trasportate i liquidi nel bagaglio a mano, dovrete riporli in boccette apposite.

Una volta prestata attenzione a questi passaggi e alle leggi del Paese di arrivo in materia di svapo non avrete nessun problema.

 

Per chi desidera essere sicuro al 100%, non è una cattiva idea consultare prima della partenza anche le regole del singolo aeroporto, e chiedere informazioni alla compagnia aerea con cui si viaggia.