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Sigaretta elettronica: pro e contro

Fumare una sigaretta elettronica fa bene o fa male? Gli studi scientifici sono ancora in una fase di work in progress, ma una cosa è sicura: chi decide di smettere di fumare le classiche sigarette per passare alle e-cig ci guadagna sensibilmente in salute.
Sigaretta elettronica: pro e contro
  1. Un rapido sguardo alla sigaretta elettronica
  2. ​​​​​​​La sigaretta elettronica fa bene o fa male?
  3. I pro della sigaretta elettronica
  4. I contro della sigaretta elettronica
  5. Per concludere: la parola agli esperti
 

Un rapido sguardo alla sigaretta elettronica

Le sigarette elettroniche sono tra i dispositivi elettronici più utilizzati al mondo.

In Italia 4 fumatori su 10 le usano e sono molti quelli che hanno deciso di intraprendere questa nuova esperienza legata al fumo, dopo essersi convinti della nocività delle classiche sigarette a combustione di tabacco.
 

Il funzionamento delle e-cig è estremamente semplice: all'interno di un serbatoio o una cartuccia viene versato un liquido (che può contenere nicotina) a base di glicole propilenico e glicerina vegetale.
Una resistenza contenuta in un componente denominato atomizzatore, riscaldandosi grazie all’energia fornita da una batteria al litio provoca la vaporizzazione immediata del liquido in modo che il fumatore, in questo caso lo svapatore, possa inspirarlo.
 

La sigaretta elettronica simula quasi in tutto l’esperienza “piacevole” della fumata con sigaretta tradizionale: ha una forma in certi sensi simile, genera fumo, più o meno denso a seconda dei casi, la gestualità e lo svolgimento della fumata è pressoché lo stesso, ci sono sul mercato liquidi provvisti di nicotina, la sostanza che genera dipendenza nelle “bionde”, e di aromi al gusto di tabacco.
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D’altronde i primi modelli nacquero per aiutare i fumatori tradizionali a ridurre o eliminare del tutto la dipendenza dal fumo di tabacco.
 

La sigaretta elettronica fa bene o fa male?


Dal 2010, anno del boom commerciale delle sigarette elettroniche, le opinioni sugli effetti sulla salute dell'uomo di questi dispositivi sono diventate sempre più contrastanti: i due schieramenti contrapposti, gli svapatori e parte della comunità scientifica da una parte, e il resto della comunità scientifica e alcune istituzioni internazionali dall'altra, sembra che facciano quasi a gara per comunicare, sempre più frequentemente, le proprie idee e gli studi effettuati da importanti Università ed Enti di Ricerca per favorire le proprie tesi.

 

La scienza ha bisogno di dati a lungo termine per stabilire qualcosa di certo, anche se alcune certezze inconfutabili sono già note a favore delle sigarette elettroniche, come il fatto che l'e-cig sia decisamente meno dannosa delle sigarette tradizionali.
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I pro della sigaretta elettronica

La maggior parte delle persone che inizia a fumare un’e-cig lo fa per smettere di fumare una sigaretta tradizionale.

Quali sono gli effetti di questa scelta?
 

1) Non più sostanze tossiche nell'organismo 

In un sol colpo si smettono di inalare e far assorbire al proprio organismo più di 4.000 sostanze tossiche derivanti dalla parziale combustione del tabacco.

Basta fare un breve esempio di queste sostanze per capire di cosa si sta parlando:

  • monossido di carbonio: tipologia di gas incolore e inodore che causa la diminuzione della quantità di ossigeno nel sangue. Tra le altre cose, causa l’invecchiamento precoce e porta ad avere un basso rendimento muscolare
  • catrame: sostanza formata da idrocarburi cancerogeni che si depositano, in primis, nei polmoni e nelle vie respiratorie, innalzando la percentuale di probabilità dell’insorgere di tumori nei vari organi. Uno degli effetti negativi, anche a livello estetico, del catrame è quello dei famosi “denti gialli”.
  • cadmio: questa sostanza è contenuta anche nelle batterie e causa problemi seri ai reni e al rivestimento dei vasi sanguigni
  • cromo: viene utilizzato negli smalti e nelle vernici e studi scientifici certi hanno dimostrato che è tra i principali responsabili del cancro
  • cianuro di idrogeno: ha effetti negativi su cuore e vasi sanguigni
 

2) Diminuzione (ed eliminazione) della nicotina

Un altro vantaggio della e-cig è rappresentato dalla possibilità di poter diminuire la quantità di nicotina (la sostanza che crea dipendenza) inspirata, in maniera graduale.

Il liquido inserito nella cartuccia o nel serbatoio (tank), oltre alla glicerina e al glicole propilenico, può contenere nicotina. Esistono sul mercato dei liquidi già pronti, con dosi standard di nicotina. Solitamente la scelta avviene in base alle abitudini precedenti, anche se, dopo aver abbandonato la sigaretta in favore delle sigarette elettroniche, molti svapatori riducono ulteriormente il contenuto di nicotina, mentre alcuni arrivano addirittura a svapare senza nicotina. Nei liquidi per la sigaretta elettronica, la quantità di nicotina è espressa in milligrammi per millilitro.

È chiaro a tutti gli svapatori un po’ più esperti, che a parità di soddisfazione tra il fumatore e lo svapatore, quest’ultimo inala molta meno nicotina e, ovviamente, un numero molto ridotto di elementi tossici contenuti nel fumo generato dalla parziale combustione del tabacco.
 

3) Non più fumo passivo

Fumare una sigaretta elettronica non genera fumo passivo nocivo, a differenza delle sigarette tradizionali.

Dal mondo della ricerca arrivano due studi interessanti su fumo passivo di sigaretta e di ecig all'interno di ambienti chiusi e a favore del nuovo mezzo digitale

Il primo studio si è occupato di misurare i livelli di particolato e particolato carbonioso che rimangono in un'abitazione nel momento in cui si fuma una sigaretta tradizionale e una elettronica. Nel primo caso, il fumo tradizionale persiste 5 volte di più rispetto a quello vaporoso della ecig che svanisce molto rapidamente.

Il secondo studio ha appurato che la concentrazione di particelle in un ambiente chiuso quando si fuma e si svapa è la stessa, ma con la sigaretta elettronica i livelli tornano normali dopo pochi secondi; con la sigaretta tradizionale invece ci vogliono circa 45 minuti per tornare a un ambiente "pulito".​​​​​​​
 

4) Risparmio economico (oltre che in salute)

Sia chi fuma molto, sia chi fuma un po’ meno, riscontrerà subito enormi differenze di spesa tra l’acquisto di e-cig e relativi liquidi e pacchetti di sigarette classiche. Sul mercato mondiale, grazie anche al progresso della tecnologia, la presenza di e-cig, componenti singoli, liquidi, accessori e optional è talmente diffusa che bastano pochi euro per portarsi a casa un kit completo e di buona qualità.

Un vantaggio da non sottovalutare visto gli aumenti cui le sigarette sono costantemente sottoposte.
 

 

 
Pro della sigaretta elettronica​​​​​​​

 

I contro della sigaretta elettronica 

1) Rischio di avvicinarsi al vizio del fumo

Se mettiamo sullo stesso piano due azioni come fumare (un’e-cig) o non fumare nulla, è ovvio che la seconda sia più salutare. L’effetto positivo nel fumare una e-cig si ha passando dal fumo di tabacco a quello elettronico, ma chi non fuma, a partire dai giovani, non dovrebbe iniziare. È questa l’unica categoria a rischio, perché una scorretta informazione potrebbe portare gente che non ha mai fumato a dotarsi di una e-cigarette e avvicinarsi al vizio del fumo.

Questo contro comunque è molto raro. Infatti, uno studio inglese ha dimostrato che l'effetto "bridge" (ovvero passare da non fumatore a fumatore), nella sigaretta elettronica non esiste. Accade più comunemente che un non fumatore si avvicini alla sigaretta tradizionale. E inoltre anche uno svapatore che svapa a zero nicotina ha la stessa percentuale di rischio di passare a una sigaretta normale di un non fumatore.


​​​​​​​2) Non si smette di fumare completamente

Fumare una sigaretta elettronica non porta alla liberazione dal fumo. Il percorso di eliminazione graduale della nicotina dalla propria vita da intraprendere con una e-cig, qualora avesse successo, non porta comunque a smettere di fumare. La gestualità dell’azione, la dipendenza psicologica e il legame con il fumo vero e proprio rimane anche utilizzando una e-cig, senza alcun dubbio.

 

3) Troppa varietà tra cui districarsi!

Un altro svantaggio, se così possiamo chiamarlo, per chi entra nel mondo delle e-cigarette è rappresentato dalla varietà di modelli presenti sul mercato. 
 
Ce ne sono così tanti che è necessario farsi una bella cultura prima di scegliere il modello più adatto alle proprie esigenze!
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Per concludere: la parola agli esperti

Riportiamo alcune dichiarazioni di scienziati che hanno preso a cuore il problema e studiano il fenomeno del tabagismo e del fumo in generale in prestigiosi enti di ricerca e istituzionali.

Umberto Veronesi

Lo scomparso prof. Umberto Veronesi, uno dei massimi esperti mondiali di oncologia, in un’intervista ha affermato che “ dal punto di vista della salute la sigaretta elettronica non presenta alcun pericolo e soddisfa il fumatore dal punto di vista gestuale e della socialità del fumo, entrambe componenti importanti del tabagismo dal punto di vista psicologico”.

E sul fatto che la sigaretta elettronica possa essere un valido aiuto per smettere di fumare: “ Appare come forma intelligente di riduzione dei danni da fumo in quanto mima la sigaretta, ma non contiene il tabacco, che ne è l’elemento cancerogeno. Inoltre può essere un metodo di disassuefazione. Esistono studi, uno dei quali svolto dall'Università di Catania, che dimostrano che chi vuole smettere di fumare può trovare in questo strumento un valido supporto”.

David Nutt e Karl Fagestrom

Ad esempio, sulla rivista scientifica Lancet di marzo 2016, due tra i più grandi esperti mondiali del tabagismo, David Nutt e Karl Fagestrom, hanno dichiarato che le e-cig sono del 95% meno tossiche rispetto alle classiche sigarette e che il fumo da esse generato è almeno venti volte più dannoso del vapore.
 
Lamberto Manzoli

Lamberto Manzoli, coordinatore di uno studio a lungo termine, ancora in corso, sugli effetti delle e-cig, ha affermato: “Gli effetti negativi si vedono subito e noi non li abbiamo visti. Per ora, come risultato certo, non è emerso nessun effetto collaterale grave. Al massimo abbiamo riscontrato qualche infiammazione alla gola, cosa del tutto normale se si svapa per 5 o 6 ore di seguito. Eravamo molto curiosi di vedere se le e-cig erano davvero pericolose come sono state dipinte dai media. Dopo due anni di ricerche, posso dire che per ora non è così”.

 

Allo stato attuale delle cose, sentendo i pareri degli esperti e analizzando i risultati dei primi test e delle ricerche parziali effettuate, pare che i benefici legati all'utilizzo della sigaretta elettronica rispetto a quella tradizionale siano di gran lunga superiori.

Non una soluzione definitiva, ma un prodotto di sicuro aiuto alla lotta contro il tabagismo e ad una maggiore diffusione del benessere.